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Regolamento

La Regola per essere ammessi nel Club e per permanervi è:
"Rispetto ed Armonia".
 Fintanto che questi punti saranno presi ad esempio di Vita nel Club, il Socio potrà frequentare liberamente tutte le iniziative che il Club LtR metterà in programma.
Nel caso questa regola che il Club si è dato, dovesse venire a mancare da parte di un Socio, il Presidente che ha dato il suo consenso nell' accettare il nuovo Socio, nello stesso modo negherà il permanere allo stesso che non ha fatto sua la "Regola" di vita del Club, la radiazione avrà effetto immediato.
 
 
 
 
Regolamento delle uscite
 

CONSIDERAZIONI PRELIMINARI
Viaggiare con il gruppo è una scelta volontaria, che deve sottostare a delle regole per il bene del gruppo.
Per viaggiare e compiere in sicurezza qualsiasi distanza in gruppo, ogni motociclista deve abbandonare alcune libertà nel modo personale di guidare (ad es. andature spericolate o al contrario troppo lenti.. o continue soste) perciò bisogna assumersi qualche responsabilità per sé e per il gruppo, adeguandosi alle andature ed alle consuetudini del gruppo. Comportarsi altrimenti significa procurare rischi e pericoli a se stessi ed ai compagni di viaggio!
Scorrazzare con pochi amici è ben diverso che uscire in gruppo.
 
La parola chiave è rispetto.
Tutti esigiamo e dobbiamo offrire rispetto. Rispetto uguale per tutti gli altri soci: giovani (esuberanti) o maturi (più prudenti), esperti e non. Rispetto per chi è al primo giorno (e non conosce le regole) e per chi gira in pista (che può sembrarci un campione). Tutti siamo motociclisti.
Rispetto maggiore per gli organizzatori, lo staff, i collaboratori e per tutti quelli che hanno fatto gratuitamente qualcosa per il gruppo, perché hanno dedicato tempo, energie e denaro a fare qualcosa al posto nostro. (In tanti casi è sufficiente un “grazie” sentito perché vale più dell’oro).
 
Il primo rispetto è da dare a queste semplici regole.
 
Lo scopo di queste poche regole è quello di disciplinare una uscita con tante altre motociclette in assoluta sicurezza. Vogliamo che l’uscita sia un’esperienza indimenticabile, per te e per il tuo passeggero! Desideriamo per te il massimo divertimento nella massima sicurezza!
 
LA PRENOTAZIONE E LA CONFERMA DI ADESIONE
Qualcuno ha organizzato l'uscita: di solito chi l'ha proposta e/o il responsabile dell'uscita con o senza ausiliari. Questa persona avrà progettato il percorso, le soste, i rifornimenti, le visite turistiche, il caffè, il vitto, l'alloggio, ecc. Ed il Responsabile del Club LTR ha predisposto disposto sufficienti staffette, la testa, la scopa e quant'altro occorra.
Tanti di questi elementi variano in funzione del numero dei partecipanti. Per questo motivo, è obbligatorio sempre dare la propria adesione prenotandosi in anticipo sul Sito www.livetorideroma.it (non oltre il giorno prima) nei tempi e nei modi che il responsabile dell'uscita avrà previsto. Anche per l'uscita breve di un semplice giorno è necessario dare la propria conferma in anticipo, così tutti possono regolarsi (anche per i semplici appuntamenti di partenza), opportuno come il rispetto che si vuole: obbligatorio per noi.
Il modo più diretto per far questo è lasciare la propria adesione sul Sito per evitare equivoci.
Ciò che vale per la prenotazione e per la conferma, ovviamente vale per le disdette: attenzione ai tempi delle disdette, è necessario farle immediatamente sia per le organizzazioni sia perchè non sempre gli anticipi possono essere restituiti.
 
LA MARCIA - LO STAFF
Ecco alcune delle definizioni più importanti che molti ricordano perfettamente, ma che altri non conoscono e che, magari, non hanno il coraggio di chiedere.
E' naturale che ogni partecipante dovrà agevolare l'attività di costoro che svolgono un servizio per il gruppo.
 
La TESTA (head road captain): è la guida dell’uscita. Pianifica il percorso in ogni dettaglio, effettua le prove con le Staffette (road captain), determina i tempi di percorrenza, verifica le condizioni di viabilità, controlla il passo, pianifica le soste ed i rifornimenti di carburante.
 
Le STAFFETTE (road captain)/ BLOCKERS: sono coloro che aiutano la Testa a svolgere in perfetta sincronia le attività per un viaggio in completa sicurezza. Hanno sempre la precedenza ed a loro va sempre ceduto il passo. Durante l’uscita sorvegliano la fila di moto assicurandone: il flusso regolare, la velocità omogenea, il corretto posizionamento dei partecipanti. Le Staffette viaggiano “a vista” con quella che precede, avendo cura di tenere compatto il gruppo, il più possibile.
Provvedono ad agevolare il passaggio del gruppo in maniera sicura, veloce ed efficiente nell’attraversamento di incroci e rotatorie, occorrendo anche bloccando temporaneamente il flusso dei veicoli. I “blockers” sono obbligati ad attivare i lampeggiatori, ad indossare la pettorina del club.
Il Blocker che interviene sarà sempre il più vicino alla Testa, di sua iniziativa o su segnalazione della Testa; attenderà il passaggio del gruppo sino all’arrivo del Blocker successivo che prenderà il suo posto, oppure della Scopa se non vi sono altri Blocker; repentinamente si riposizionerà a ridosso della Testa.
 
La SCOPA (sweep rider o sweeper): è la moto (o due) che rimane in coda e chiude il gruppo. Si assicura che nessuno si fermi durante il viaggio e mantiene la continuità al gruppo. Se gli ultimi hanno una andatura troppo lenta, li incita per riunirsi al gruppo; se ciò non viene comunque fatto, la Scopa supera gli ultimi, che raggiungeranno il gruppo al primo punto di ritrovo. I bikers superati dalla scopa verranno considerati “assenti”.

REGOLE DI COMPORTAMENTO
Per il buon esito dell’uscita ti chiediamo di seguire queste piccole e semplici regole di comportamento:
 
La partenza:
  • Presentati alla partenza con puntualità (a nessuno piace aspettare) con: moto in ordine, stomaco e serbatoio pieni, vescica vuota (sempre perché a nessuno piace aspettare) In caso di ritardo o assenza (se confermata la presenza), segnalarlo tempestivamente al “referente” dell’evento o all’amico presentatore partecipante.
In marcia:
  • Segui solo le indicazioni della Testa, delle Staffette e della Scopa; se il tuo gruppo si è aggregato ad altri, segui solo lo Staff del tuo gruppo.
  • Prendi posizione nella colonna e non sorpassare, soprattutto non sorpassare mai la Testa e non farti sorpassare dalla Scopa. Se lo fai, verrai considerato “assente” e nessuno potrà rincorrerti o aspettarti.
  • Agevola sempre il sorpasso della Testa e delle Staffette.
  • Mantieni una distanza adeguata da chi ti precede, non metterti nella sua traiettoria, ma stai alla sua destra o sinistra cercando sempre una posizione ben visibile.
  • Controlla negli specchi chi ti segue, se rallenta fallo anche tu, lo stesso farà chi ti precede e la colonna rimarrà unita. Se rallenta, a tuo pensiero immotivatamente, segnalalo ad una staffetta che si adopererà di conseguenza.
  • Mantieni sempre l'andatura di marcia del gruppo. Anche se ti prudono le mani, la strada non è una pista, o anche se quel paesaggio ti fa inchiodare per una foto, non farlo. Complicheresti non poco il lavoro delle staffette e della scopa nel tenere unito il gruppo.
  • Fermati e scendi dalla moto solo quando ti viene indicato dalla Testa, dalle Staffette e dalla Scopa.
  • Gli organizzatori hanno già previsto delle soste per il rifornimento di benzina (ogni 150 km circa) con breve sosta ristoro. Fai bene conto sulle tue autonomie di carburante (se serve rabboccalo), caffè o vescica, affinchè tu non debba trovarti a dover chiedere di fermare il gruppo per le tue singole necessità. In caso di estrema necessità o sosta forzata, chiedi aiuto alla Testa, alle Staffette e alla Scopa senza fermarti improvvisamente ed autonomamente. Come detto, superandoti la Scopa, sarai considerato “assente”.
  • Nel caso decidessi di lasciare il gruppo segnalalo alla Scopa ricevendo un segno di ok.
 
Alcuni gesti durante la marcia: Mettere il piede a destra o sinistra indica un pericolo per la tenuta di strada o di un ostacolo sulla nostra carreggiata destra o sinistra (pedoni, ciclisti, buche ecc..); questo agevola chi vi è dietro che lo indicherà a sua volta
Se l’ostacolo è importante da poter provocare una caduta (ad es un dosso o buca profonda non segnalata) che si è costretti “ad inchiodare” si aprono entrambi i piedi.
In caso di arresto improvviso frenate alzando un braccio, chi vi segue farà altrettanto avvisando chi sopraggiunge del pericolo e dell’ostacolo.
Gli autovelox equivalgono ad un ostacolo, quindi verranno indicati con il braccio alzato.
 
Il parcheggio: Parcheggiare in modo ordinato riduce i tempi per uscire dalla strada e dal traffico.
Un buon sistema di parcheggio, se c’è sufficiente spazio, è sistemare le moto in retromarcia affiancati parallelamente.
Se sei fermo in attesa di accedere al parcheggio, ma stai bloccando il traffico, prosegui girando attorno all’isolato per ritornare e parcheggiare in tranquillità.
Questo ci consente anche qualche bella foto di gruppo non di bikers sciolti...
 
Il rientro: Il rientro fa parte dell’uscita, allo stesso modo dell’andata, dunque al ritrovo per la partenza della tappa, o del rientro valgono le stesse considerazioni della partenza iniziale.
La strada del rientro si percorre allo stessa maniera di quella dell’andata, insieme al gruppo, senza cercare percorsi diversi ed alimentare gli individualismi a scapito dello spirito di gruppo. Chi decide di uscire con il gruppo, conosce già il percorso e lo ha accettato integralmente. Come pure conosce il livello di difficoltà e comprende se è adeguato alle sue possibilità o meno.
 
I saluti: Durante i ritrovi, la marcia, i raduni ed in ogni occasione, i motociclisti hanno la buona abitudine di salutarsi (un cenno di mano, un lampeggio,…) anche tra sconosciuti. Questo anche perché tra motociclisti c’è una fondamentale e diffusa solidarietà che ci vede impegnati anche per lo sconosciuto in difficoltà. A maggior ragione tra gli amici del club i saluti sono doverosi sia nella partenza, sia e di pari intensità, nel commiato di ritorno.

Una precisazione importante: tutti coloro che si adoperano per la buona e serena riuscita della gita, dell'uscita, (responsabile dell'uscita, staff, ...) lo fanno con puro spirito gratuito, volontario, in perfetta buona fede e senza alcuna professionalità. In nessun caso può adombrarsi una qualunque ipotesi di responsabilità in capo a loro per ogni loro attività, anche apparentemente errata. Tanto perchè chiunque partecipa ad una uscita è responsabile di se stesso e della sua moto, presumendosi idoneo alla guida ed a conoscenza delle nostre regole e del livello di difficoltà dell'uscita.
Ai fini della privacy partecipando all'uscita, ciascuno è consapevole ed implicitamente acconsente allo scatto e pubblicazione di foto o riprese audiovisive.
Ciao e buona strada!
 

Redatto e presentato da Blue Swing, condiviso con Willy Bike ed approvato come filo conduttore di buone maniere da Geronimo.

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ME.DI.FI.